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PERCY JACKSON E GLI DEI DELL’OLIMPO

LETTERATURA PER RAGAZZI
a cura di Francesca Pasella

Percy Jackson, un normalissimo dodicenne di New York o meglio, un dislessico con disturbi del deficit dell’attenzione e iperattività. Non è mai stato normale, e lui lo sa. Ma di certo non si immagina di essere figlio di Poseidone. Ecco che si rivela il motivo per cui le parole turbinano vorticosamente ogni qualvolta prova a leggere, non a causa della dislessia ma per via di “un’impostazione” del suo cervello sul greco antico. Sa pure di non essere l’unico ad essere così e quando lo scoprirà arrivando al Campo Mezzosangue dove, oltre a trovare  una nuova versione del suo professore di latino (magicamente trasformato in un centauro) e del suo migliore amico (satiro fino al midollo), conoscerà il nuovo volto della potenza occidentale. Un nuovo mondo, una Grecia rivisitata e trasportata in America, immortale e egoisticamente sfruttata da alcune tra le più antiche autorità al mondo: gli dei che, pur essendo passati milioni di anni, hanno mantenuto quell’atteggiamento superiore e distaccato, persino con i loro figli mezzosangue. Questo, il vero e proprio succo della storia, che travolgerà, con una valanga di cospirazioni, rivendicazioni e litigi rigorosamente di famiglia, il povero ragazzo che si vedrà costretto da una profezia ad intraprendere un viaggio verso Occidente per “incontrare il dio che ha voltato le spalle”, recuperare la Folgore di Zeus e l’Elmo dell’Invisibilità di Ade e, una volta per tutte, sollevare dal Dio del Mare e da lui stesso, tutte le accuse che, fin dalla scomparsa dei divini simboli, gli dei non hanno esitato a elargire loro.

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